No Ordinary Day,It’s Christmas Day 

Ed eccoci qui…un nuovo natale 🙂

Il natale ha sempre avuto una connotazione gioiosa,extra positiva,dove tutto è possibile. Un giorno non come gli altri,dove tutti i rapporti son  ricucibili anche solo per poche ore e dove si tenta di vedere qualsiasi essere umano o situazione in una luce diversa.

Questa visione che è la più condivisa in generale si sposa,però,con un’altra immagine molto più cruda di questo giorno,che dir si voglia,particolare. C’è chi lo odia perchè è il trionfo del commercio sopra la religione e le vere motivazioni della festa,c’è chi lo considera una tortura perchè deve rincontrarsi con parenti che son tali solo per legami di sangue e non per affetto,c’è chi è intristito da esso semplicemente perchè è una festa e,come tale,ha in sè quel retrogusto spiacevole e un pò malinconico.

Riguardo al natale,sinceramente, ho passato tutti gli stadi del sentimento amore/odio e  gioia/tristezza e riconosco che,comunque,la gente cerca sempre ed in ogni caso una svolta o un appiglio che possa rendere il natale così come viene presentato.

Se ogni detrattore lo dovesse ammettere,credo che verrebbe fuori che nel natale c’è uno spirito che non è presente in nessun altro giorno.

C’è chi non riesce a spiegarsi come le mille lucine che si vedono nelle città ti lascino quella sensazione magico/infantile dentro,c’è chi non riesce a spiegarsi come mai si fissa,magari nel buio,ad osservare il proprio albero di natale sorridendo,c’è chi ripudia i regali ma poi sogna di riceverne in quantità industriali.

Al contempo c’è anche chi pensa all’opposto di tutto ciò,ovviamente. Il punto è che,da qualsiasi angolazione lo si voglia analizzare,qualsiasi persona si aspetta comunque qualcosa dal natale!

Dopo tutto non è affatto vergognoso voler segretamente ritrovare il proprio spirito più infantile e più sognatore che ,magari, si manifesta anche in ua sola manciata di  secondi,quando si apre un pacchetto incartato apposta per noi.

Io non mi vergogno e,in mezzo ai pacchi e ai pensieri,ricordo che il natale è anche un modo per tentar di stare più vicino alle persone che realmente ci vogliono bene e,magari,anche una buona scusa per far gli auguri ad un amico che abbiamo perso un pò di vista o che ci manca,o un lontano caro parente,un collega o compagno col quale ci siamo tanto divertiti in passato (recente o lontano).

E,con un sorriso spontaneo e senza pretese,vi auguro un buon natale a tutti quanti 🙂


Yours,

Ginger.