Un flusso di coscienza scorre nella neve 

Quanto vorrei poter scrivere un altro libro ora. O magari altri due,o altri tre! Ho tante di quelle cose da dire,di quelle cose da condividere e di quelle storie personali e non da raccontare.

Ho sempre preferito sfogarmi nell’atto di scrivere e di raccontare di me piuttosto che in quello di parlare e discutere. Non fraintedentemi,è bellissima una chiacchierata nella quale ci si conosce meglio,cosi come è bellissimo potersi aprire ad una persona ritenuta cara o valida per la confidenza. Però ,ho sempre prediletto un altro tipo di analisi del mio dolore o delle mie gioie,cosi come dei miei status mentali e/o fisici.

Mettere per iscritto ,probabilmente, mi fa pensare e mi fa riflettere meglio,come quando scrivi una storia pensando anche ad un finale con una risoluzione. Ed è esattamente con questo spirito che mi butto sulla scrittura. Parlo di me sempre ,tra le righe e anche direttamente,per cercare una soluzione a quello che mi attanaglia o che ,semplicemente,mi preoccupa o non mi fa stare al meglio delle mie possibilità.

Non sono romantico,è vero,però so’ dare il cuore anche quando sono molto poco propenso a credere in certi sentimenti. É tipico di me,sono una persona che non si tira indietro quando c’è da mettersi in gioco e quando c’è da schierare sè stessi. Sempre in prima linea.

Molte persone dicono di stimarmi e di non poter fare a meno di me,cosa che mi lusinga,ma le stesse poi finiscono per comportarsi in maniera incomprensibile,e non ti sanno dare neanche plausibili spiegazioni al riguardo.

Altre volte penso di essere io il vero problema,cosi disponibile ma cosi contorto,pronto a correre dei rischi ma non a credere realmente in un sentimento profondo,fiducioso verso sè stesso e verso i propri progetti ma sfiducioso nei confronti di quasi tutti gli altri e della realtà circostante.

Karma non è,perchè non ho mai volutamente fatto del male a qualcuno non prendendo seriamente a cuore ogni questione del passato. Che cos’è allora? Semplice vita e semplici ostacoli che si frappongono sul mio percorso,perchè è cosi che dev’essere?

Quante domande,quante possibili risposte e quanta confusione,soprattutto!!

Adesso dovrei prendere questo post,rivederlo ed aggiungerci dei pezzi,in modo che sembri piu continuato e congruo ma sapete cosa?Non lo farò!

La mia mente funziona come un fiume in piena,sono una specie di Virginia Woolf che entra nel suo stream of consciuousness e se ne lascia completamente trasportare,conoscendo perfettamente rischi e conseguenze.

A differenza di una volta  forse sono meno”coraggioso”,ma fortunatamente sono anche meno temerario dell’autoanalisi e meno masochista.

Lascio che sia questo blog,così indefinito sporco e confusionario,a levare un piccolo peso da dentro me. Lascio che sia la scrittura ad essere,ancora una volta,la mia vera migliore amica.

…Mi godrò la neve,una sigaretta e pensieri sfusi nella neve,nell’aria e nella maestosità delle wee small hours of the morning.

View from my house:

Me,myself and i…


Yours,

Ginger♥