Joy & Pain…And Everything In Between

Un altro compleanno arriva,e tutta la solita serie di pensieri positivi e negativi ad esso connessi si riaffacciano.

Ogni 26 di marzo ho sempre pensato al futuro,a cosa mi aspettavo che succedesse,a cosa volevo che accadesse,a cosa mi auguravo che potesse capitare. Questo è il primo anno nel quale non ho una richiesta forte,quel desiderio segreto da non rivelare a nessuno prima di soffiare la candelina.

Ho smesso di sognare in segreto e ho preso in mano tutta la mia vita,mi son messo e rimesso in gioco,e non ho più paura di poter soffrire di qualche delusione,perchè ce ne son state talmente tante che  son state perfette maestre.

Anni fa avrei scritto questo messaggio con l’occhio lucido,con il magone,con tutta una serie di insoddisfazioni,ma quest’anno riesco a capire che devo godere di ciò che ho e lottare anche di più per ciò che non ho,o ciò che potrei solo potenzialmente avere.

Mi ritrovo a pensare in maniera quasi neutra;come una persona più adulta che festeggia in maniera composta,valutando e traendo un bilancio della propria vita.

Penso alla gioia,penso al dolore,penso a tutto quello che si pone nel mezzo di questa guerra insoluta,e che mai avrà un vincitore. Rifletto più sul passato che sul presente,come se i giorni attuali fossero marginali. Potrei considerare questo periodo come lo strascico forzato di un “glorioso” passato e ,allo stesso tempo, la cementazione di una struttura più solida e ,finalmente,indipendente per i giorni futuri.

Giorni che non sono inutili,anzi, son essenziali per quello che sarà l’assetto della mia vita futura. Britney Spears,con le parole di Dido,diceva “I’m not a girl,not yet a woman”,e mi ritrovo perfettamente in questa descrizione,anche se io sono un “boy” : p

Sono nel più grande indefinito,ancora più indefinito del cammino della vita stessa. Sono qui che lotto fra luce ed ombra,come un minatore che costruisce le fondamenta e,quando torna alla luce,sa che ha prodotto qualcosa sul quale potrà contare.

Sono stranamente quieto e non mi aspetto altro che un giorno pulito e semplice,con qualche highlight. Mi basta una fragorosa e pura risata condita da una vera e propria voglia di libertà,con musica e ballo,auguri e un sacco di vestiti tra i quali gettarmi e scegliere il miglior look per la serata.

Voglio cogliere l’essenza primaria della gioventù,voglio sentire che tutto è possibile e che ogni giorno è un capitolo a sè,semplice ma indimenticabile.

Quest’anno il mio compleanno cosi,sarà senza tutte quelle pretese che lo gonfino fino a renderlo un giorno troppo perfetto per poter filare liscio. Chissà che con questa nuova concezione,per assurdo,questa giornata si riveli più positiva di altre passate?

Who knows!

…E come ad ogni mio compleanno…Auguri a me!**

In anteprima una foto del mio taglio nuovo,anche se devo ancora ritingerli e pettinarli come si deve x)


Yours,

Ginger.