Isola dei Famosi 8: Trionfa GIORGIA PALMAS!

L’8^edizione del programma,rinata negli ascolti dopo la visita di Simona Ventura in Honduras,ha visto trionfare l’ex velina ora mamma e aspirante showgirl Giorgia Palmas. Ben 4,842,000 milioni di italiani (21,9% di share) hanno seguito la finale di quest’anno,contro i 4,361,000 dell’anno scorso. Al secondo posto si è classificato il modello/attore emergente Thiago Alves,al terzo posto(eguagliando il risultato del padre) Laerte Pappalardo e un quarto(inaspettato) posizionamento per la salumiera di Ladispoli,unica non famosa in gara,Roberta Allegretti.

Giorgia Palmas,29enne di origini sarde,si è distinta sin da subito per una grande coerenza, forza,giudizio, compostezza ed eleganza,a prova e riprova del fatto che non tutte le ragazze che esordiscono come showgirls sono di facili costumi o senza contenuti,anzi,dimostrando il contrario. Il suo più grande cambiamento è probabilmente da attribuirsi all’esperienza come mamma,dato che ha una figlia molto piccola di nome Sofia nata nel luglio 2008,e al suo solidissimo matrimonio col calciatore Davide Bombardini.


Da naufraga Giorgia non è stata affatto da meno,ha sempre dato il suo contributo al gruppo e ha sempre dato il massimo per vincere le prove leader,e per 3/4 volte si è classificata 2^,ad un passo dalla agoniata collana,simbolo di vittoria.

Il suo percorso,per quanto cristallino e positivo,è stato lastricato di scontri principalmente con Nina Moric e Laerte Pappalardo(diventato poi suo amico dopo l’eliminazione della Moric),e durante queste diatribe la Palmas ha sempre mostrato un lato un pò più riflessivo e meno attaccabrighe. Si può pensare che volesse apparire meno fumantina e piacere così più al pubblico,si può pensare che non avesse da subito digerito l’arrivo della Moric sull’Isola,così come la si può additare come stratega per le sue iniziali alleanze prima con Magda Gomes e poi con Gianna Orrù e Francesca Fogar;ma credo che nel programma sia normale schierarsi con  le persone  più affini e vicine a sè,specie se si è concorrenti intenti ad arrivare alla finale!Bisogna ricordarsi che questo non è solo un reality ed un’esperienza ma è anche un gioco,e le strategie sono permesse. Le rimprovero solo di aver fatto troppa comunella con Magda,le quali formavano un duo che non apprezzavo molto ad essere sincero. Laerte Pappalardo  era il primo a non sopportarle,dopo Nina Moric,ironizzando sul loro essere vagamente in “villaggio-vacanze” ,criticando molto il loro modo di vivere l’esperienza,senza la giusta carica ed irruenza,al necessario. Detto questo credo che,comunque,la Palmas sia stata sè stessa nel bene e nel male,e si sia meritata sia la finale che la vittoria. É una persona che,comunque,si è data al gioco sia fisicamente che mentalmente,e credo che non ci sia nulla di meglio da chiedere ad un partecipante di reality.

Thiago Alves e Giorgia Palmas,i due finalisti.

Parlando da amante della categoria reality show,ben conscio di cosa siano e che siano tv d’intrattenimento più che d’insegnamento,sono ben consapevole che siano una “guilty pleasure”,ossia uno di quei piaceri nascosti che quasi ci vergognamo ad ammettere di amare,ma sono altrettanto convinto che reality come questo siano ben altro che puri e semplici programmi di pubblicità, audience,premeditati in ogni virgola e situazione.

Ormai il varietà del sabato sera di una volta non ha più un suo pubblico. La gente vuole vedere le sfide,vuole capire e conoscere la personalità della gente che viene appellata come VIP e vuole soffrire e gioire con loro,e solo un reality ti dà questa quanto più chiara possibile visione. Non è sempre e per forza un’esperienza d’identificazione,ma quanto più un volersi gustare un’esperienza che si sà che non la si farà mai o,ad egual modo,un’esperienza che si morirebbe dalla voglia di fare.

L’Isola dei Famosi non è solo un programma che mette a dieta forzata i suoi naufraghi per un gioco crudele e spietato fine a sè stesso ma,per chi partecipa,è una vera e propria regressione ad uno status infantile e di stupore,di conoscenza primordiale. Scalzi,spettinati,sporchi e privati di ogni comodità, come anche delle classiche stoviglie(da noi nemmeno considerate manco una comodità),il concorrente che vive l’esperienza dell’Isola non vive emozioni in modo “amplificato” ma ,bensì,vive proprio il mondo da un’altra prospettiva;come se rinascesse in mezzo alla natura per poi tornare alla civiltà da ragazzo “maggiorenne” e vaccinato. Personalmente,da telespettatore, Giorgia e gli altri finalisti di quest’anno hanno completamente racchiuso questo significato,e non a caso anche la stessa conduttrice,la super Simona Ventura,ha voluto provare l’esperienza in direttissima,e non era accaduto mai nella storia dei reality show che una conduttrice entrasse a far parte,seppure molto brevemente, dell’esperienza vera e propria.

Nonostante si polemizzerà per l’attinenza della vittoria della Palmas col caso attuale dello sfruttamento delle donne nella tv italiana,del velinismo,io sono contento per questa vittoria e spero di vedere una 9^edizione intrigante ed interessante almeno quanto questa!


*POLL TIME*


Yours,

Ginger.♥