RETROSPECTIVE: GOODBYE,AMY WINEHOUSE

Tutti ormai sanno che la grande cantante Amy Winehouse,forse la rivelazione più interessante di tutti gli anni 2000,è morta il 23 luglio scorso al seguito di un mix letale tra varie droghe ed alcool.

Tutta la giovane vita di Amy è sempre stata controllata dalle sue debolezze e dalla sua fragilità che l’han portata a far eccesso di sostanze di ogni tipo (in particolare crack) e dell’alcool,in particolare di quest’ultimo. Spesso ha dato pessimo spettacolo di sè non riuscendo ad esibirsi,cadendo e scivolando sul palco e non ricordando parti delle sue stesse canzoni perchè troppo annebbiata e non lucida. É stata spesso ritratta col viso segnato, marcato ed irriconoscibile,ha dato parecchie interviste nelle quali non riusciva  a spiegarsi,a parlare chiaramente e a dare una sua visione sul mondo musicale attuale. É stata un piccolo grande disastro su tutta la linea,per molti,eppure questa donna completamente devastata, probabilmente era già morta ancora prima di morire fisicamente,è riuscita a regalarci canzoni indimenticabili,diventando una superstar e riportando la musica soul a dei livelli incredibili,specie per un decennio dove i ritmi club hanno contagiato,praticamente,qualsiasi settore musicale.

La sua vita sregolata e le sue sofferenze d’amore,la sua difficoltà a risalire e a curarsi dagli abusi di alcool e droga,son sempre stati al centro dei suoi testi autobiografici e della stampa di tutto il mondo.La sua musica è sempre stata influenzata da quei 60s che cosi amava ed il suo look e trucco inconfondibile è tratto dalle band femminili sempre dei ’60s,in particolare dalle Ronettes, ed è tutto questo che ha consolidato il personaggio e la persona,più che mai uniti in un tutt’uno,di Amy Winehouse.

Col primo disco “Frank”,del 2003,Amy si presenta col suo talento e i suoi testi”franchi”, per l’appunto,ma non ancora cosi crudi,profondi,taglienti, struggenti ed incredibilmente veri come quelli contenuti nel suo secondo disco,il capolavoro contemporaneo premiato da ben 5 Grammy Awards, “Back To Black”,del 2006,che ha venduto circa 11 milioni di copie!!!

Tutti i suoi brani ora ci appaiono come piccole profezie,un’autodistruzione annunciata che non ha avuto mai un vero e proprio stop con possibilità di recupero.I dottori che la visitarano nel 2008 avevano avvertito la cantante e la famiglia,e avevano ben chiarito che se lei non avesse cambiato stile di vita sarebbe sicuramente morta nel giro di qualche anno,perchè la sua scarsa funzionalità polmonare(del circa 70%) non avrebbe potuto reggere a lungo quei ritmi terrificanti e cosi il suo intero organismo.

Pur non essendo mai stato un suo vero fan,piu che altro mi limitavo a stimare la sua  voce e qualcuno dei suoi brani più famosi,questa vicenda mi ha toccato molto profondamente.

Non penso soltanto ad Amy come singolo individuo e come superstar stroncata a soli 27 anni,entrata a far parte del famigerato”27 club” (pare che tutti i piu grandi rockers del passato controversi siano morti inspiegabilmente a quell’età),ma bensì al lato più umano e alla terribile sincerità con la quale la Winehouse si è affacciata sul panorama musicale,svelando ogni suo più piccolo turbamento nelle sue poche,ma decisamente consistenti e rappresentative,canzoni.

Penso ad ogni sua singola verità e grido d’aiuto scritti nelle canzoni,e fra le righe,e provo tanta “pena” (passatemi il termine) per una giovane donna che non ha saputo rimanere abbastanza lucida per capire che c’era tantissima gente disposta a tenderle una mano e ad aiutarla e avrebbe potuto recuperare la sua vita e,perchè no,con i soldi e la musica avrebbe potuto trovare nuovi stimoli,nuovi amori e chissa’cos’altro,insomma,altre ragioni per non buttare via tutto.

Penso a questa tragedia dell’assenza di una rivincita,penso a quanto sia sciocco rovinarsi la vita quando si ha un talento cosi grande e quando si ha la chance di essere e dare un esempio musicale e di riscatto personale.

Penso a tutta quella gente che ignora le vicende di chi muore per droga o per l’abuso incontrollato dell’alcool,penso a tutti quei ragazzi che se possono evitare di sballarsi scelgono la via dell’apparire piu”cool” esagerando e non badando a conseguenze. Oppure penso a quelli che ritengono che questi metodi temporanei d’alterazione delle emozioni e della personalità siano la soluzione ad un dolore che,come avete potuto notare tramite la vicenda della Winehouse e di altri grandi della musica,non se ne va,anzi,rimane lì a corrodere l’anima di chi sta tentando di lottare in tutti i modi possibili,ma dalla parte sbagliata.


QUI PUBBLICHERO’ TUTTE QUELLE FOTO DI AMY UN PO’ PIU SCANDALOSE,QUELLE CHE MOSTRANO GLI EFFETTI DELLA SUA UBRIACHEZZA E DEL SUO COSTANTE STATO ALTERATO E FUORI CONTROLLO. LA MIA DECISIONE DI PUBBLICARE QUESTE FOTO è INTENTA A SCUOTERE UN PO’ LE SENSIBILITA’ DI CHI ABUSA DI SOSTANZE STUPEFACENTI CON TANTA LEGGEREZZA,E SPERO POSSA RIMANERE ALMENO UN PO’ IMPRESSIONATO DA COME UNO SI PUO’ RIDURRE PRIMA ANCORA DI GIUNGERE AI 30 ANNI DI VITA,ANCHE SE IL SOGGETTO è RICCO E FAMOSO.

Qui sopra Amy a quello che sarà poi l’ultimo concerto della sua vita,a Belgrado,nel giugno 2011. Davanti ad una folla di 20,000 fans la cantante è troppo ubriaca e fatta di crack,o altro,per stare in piedi,reggere il microfono e cantare le sue canzoni.

Ed infine…


Adesso vi lascio alla sua musica e spero che ora,come dice la sua canzone, “le sue lacrime si saranno asciugate da sole” e potra’ riposare in pace. Nonostante tutto,in una mare di eccessi e di totale assenza di volontà e razionalità,e magari anche di voglia di vivere,questa giovane donna ci ha comunque regalato musica che,probabilmente,sia per la sua triste storia che per il suo fascino,ci accompagnerà per molti anni ancora,e chissà che poi non venga pubblicato del materiale postumo,quello su cui Amy stava lavorando ormai da oltre due anni.

DISCOGRAFIA:

FRANK (2003) UK #13;ITA #;US #61 (1,5+ milioni di copie)

BACK TO BLACK (2006) UK #1;ITA #;US #2 (11+ milioni di copie)

SINGOLI & VIDEO:

STRONGER THAN ME (2003) UK #71


TAKE THE BOX (2004) UK #57

IN MY BED (2004) UK #57

YOU SENT ME FLYING (2004) UK #60

(No official video)

FUCK ME PUMPS (2004) UK #60

HELP YOURSELF (2004) UK #67

(No official video)

REHAB (2006) UK #7;USA #9

YOU KNOW I’M NO GOOD (2007)UK #18;USA#77

BACK TO BLACK (2007) UK #25

TEARS DRY ON THEIR OWN (2007) UK #16

LOVE IS A LOSING GAME (2007) UK #46

VALERIE (with MARK RONSON) (2007) UK #2

[

B BOY BABY (with MUTYA BUENA) (2007) UK #73

JUST FRIENDS (2008)

Yours,

Ginger.♥

 

 

 

 

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