DICHIARATA LA CAUSA UFFICIALE DELLA MORTE DI AMY WINEHOUSE: “ACCIDENTALE”

A prescindere da tutta la droga presa negli ultimi anni, in continuo circolo nel suo corpo,a quanto pare Amy Winehouse è stata uccisa dall’alcool,il suo più grande nemico. Questo è il responso ufficiale.

 

La dottoressa Christina Romete,che ha curato la donna negli ultimi 4 anni della vita della cantante deceduta lo scorso 23 luglio,ha assicurato che la Winehouse non aveva in alcun modo intenzione di suicidarsi e che,nonostante avesse ricominciato a bere e a cadere giù verso il baratro,non ha mai avuto impressione che  volesse farlo. 

La  Romete confessa che la Winehouse aveva progetti,parlava d’impegni futuri,di musica,del suo 28^compleanno e di tutte le sue aspettative per il futuro.

Al momento della morte son stati ritrovati 415 mg di alcool nel sangue di Amy e pensate che il limite legale americano di alcool nel sangue è pari a 80 mg!!! Questo dato è ben oltre 4 volte il limite accettabile, quindi è più che normale che il suo corpo abbia ceduto e sia stato sopraffatto da tutto questo abuso di sostanze.

A mio avviso,la dichiarazione di morte accidentale è un pochino “forzata”,intenta giusto a salvare la figura postuma della cantante.Credo che sia più che chiaro a tutti gli aventi cervello,e a tutti quelli che hanno  conosciuto un minimo i fatti riguardanti la vita della cantante negli ultimi anni,che ritrovare ben tre bottiglie di vodka accanto al cadavere di una donna accompagnate da un sacco di ecstasy ketamina e cocaina,non si possa certo definire una casualità o un”incidente” ma , bensì, un atto coscienziosamente consapevole di una possibile conseguenza fatale.

Non siamo sicuri se la Winehouse conoscesse o meno i livelli alcoolici e la quantita’ di alcool che avrebbe potuto o no ucciderla,ma credo che possiamo tutti affermare che avesse  un’intelligenza e che ci arrivasse da sola a capire che quel mix “fatale” avesse quel nome proprio perchè,alla fine,fatale lo era davvero.

Considerazioni personali a parte,ho riportato la notizia perchè ne ho parlato in passato (in quello che è stato il blog più cliccato nella storia del mio blog ,E CHISSA’ PERCHè aggiungerei) e perchè ,in tutta onesta’, vi sconsiglio ancora una volta di dar troppa fiducia a quello che sentite in giro o che i media e le istituzioni vi propinano.

Non possiamo affermare che la Winehouse fosse una suicida,ma non si puo’ neanche affermare che fosse totalmente ignara di cio’che a cui stava andando incontro, tutt’altro,quindi l’unica cosa che è “accidentale” nella sua morte è questa ridicola dichiarazione autoptica.

Passo e chiudo e,once more,riposa in pace Amy.

Yours,

Ginger.♥