RETROSPECTIVE: WE WILL ALWAYS LOVE YOU,WHITNEY HOUSTON

RETROSPECTIVE: WE WILL ALWAYS LOVE YOU,WHITNEY HOUSTON

Tutti ormai sanno che Whitney Houston,una delle cantanti più famose e più vendute del mainstream musicale,è deceduta la scorso 11 febbraio.

La 48enne americana,nata il 9 agosto 1963 a Newark nel New Jersey,interprete di alcuni dei più grandi successi della storia della musica,sarebbe annegata nella sua vasca da bagno,dopo una notte di folleggiamenti con amici,che includevano grandi quantità di alcool e droga.

É risaputo che Whitney aveva problemi con alcool e droghe,e lo aveva anche ammesso in svariate interviste almeno una decina di anni fa,ed è altrettanto pubblico che la causa dei suoi “mali” era da ricercarsi nel suo tragico matrimonio con Bobby Brown,colui che ha fatto si che la donna entrasse in un turbine nero di depressione e frustrazione,senza più farvi uscita,per quanto la donna ci avesse provato svariate volte.

     

Whitney Houston stava frequentando un nuovo uomo,Ray J,aveva ricominciato a frequentare vecchie amiche e aveva un ottimo rapporto con i suoi parenti,stava preparando il suo ritorno discografico,dopo il buon successo di“I Look To You” del 2009,e aveva anche terminato di girare “Sparkle”,la sua ultima fatica cinematografica.

Insomma…la carriera di Whitney stava per riprendere il volo,e c’è chi giura che ha passato gli ultimi suoi giorni nella più totale calma e benessere,accanto alla sua famiglia…ma tutto ciò,evidentemente,non le bastava e non le ha di certo impedito di smettere certe vecchie abitudini che l’hanno portata negli abissi…anche se poco profondi,ossia quelli di una vasca da bagno,la sua,nella quale è annegata perchè addormentatasi a quasi del super dosaggio,anche se pare non fosse un overdose,ma abbastanza forte per intontirla e farle perdere coscienza di sè e ,quindi,del suo corpo.

Una fine impropria,infida,assolutamente avvilente per una personalità e una donna del genere,dal grandioso talento e dalla capacità di toccare cosi tante persone,i suoi fans,e capace di influenzare la maggior parte delle popstars del nostro panorama musicale attuale.

2 Emmy Awards,6 Grammy Awards,30 Billboard Music Awards e 22 American Music Awards sono il risultato di una carriera che ha generato la vendita di oltre 170 milioni di dischi,con 11 number 1 singles (di cui 7 consecutivi!!) e 4 #1 albums nella classifica USA,diventando l’artista più importante ed innovativa,assieme a Madonna,di tutti gli anni ’80.

La colonna sonora del film“The Bodyguard” ed il suo pezzo piu famoso,“I Will Always Love You”, inizialmente scritta da Dolly Parton,sono entrambi uno degli album e dei singoli più venduti in assoluto nella storia musicale e la voce di Whitney,il suo timbro,la sua vocalità ed i suoi videoclip hanno fatto da scuola,da guida,a tutto ciò che c’è stato conseguentemente nel suo genere musicale.

La voglio ricordare per la sua musica e per i pezzi che mi facevano pensare”solo Whitney Houston poteva cantare così” e voglio ricordarmi anche che le persone che hanno avuto”tutto” dalla vita sono anche le persone più a rischio,perchè i soldi ti danno la possibilità di  fare tutto quel che vuoi,e in momenti di depressione o sconforto avere dei soldi ti porta,inesorabilmente,e solamente,a compiere atti che altri,non potendoselo permettere,non farebbero.

C’è una sottile linea fra l’autodistruzione e lo sballo,e la maggior parte della stars rischia seriamente di travalicare quella linea. Molte l’han già fatto e ne hanno pagato le conseguenze,altre forse saranno stroncate dalle loro stesse cattive usanze,cosi come Whitney.

“Prego” affinchè questa gente si renda materialmente conto che i soldi sono soprattutto un dono e un qualcosa per cercare di rendere la vita più vivibile,e non sono stati inventati per cercare di trovare modi più cool e “disperati”,”maledetti” di uccidersi.

La Houston lascia cosi la sua figlia 18enne,Bobbi Kristina Houston Brown,in uno shock terribile,che le causa anche un malore non indifferente che la costringe all’ospedalizzazione,e lascia il mondo che ha incantato per anni ed anni senza la sua potente e maestosa voce,che ormai aveva subito le ingiurie del tempo e dei suoi abusi,ed era diventata molto meno memorabile e decisamente meno forte,intensa e pura,come accade sempre in questi casi.

La sua ultima esibizione è stata con l’amica Kelly Price,che ha raggiunto su di un palco per cantare assieme“Jesus Loves Me”

Non c’era brano migliore per abbandonare per sempre il palcoscenico della vita.

DISCOGRAFIA:

Album di studio:

WHITNEY HOUSTON (1985) (25+ milioni di copie)

WHITNEY (1987) (20+ milioni di copie)

I’M YOUR BABY TONIGHT (1990)(13+ milioni di copie)

MY LOVE IS YOUR LOVE (1998)(12+ milioni di copie)

JUST WHITNEY (2002)(3+ milioni di copie)

ONE WISH: THE HOLIDAY ALBUM (2003)(1+ milioni di copie)

I LOOK TO YOU (2009)(2,5+ milioni di copie)

Raccolte:

WHITNEY: THE GREATEST HITS (2000)(10+ milioni di copie)

LOVE,WHITNEY (2001)

THE ULTIMATE COLLECTION (2007)(1,5+ milioni di copie)

Soundtracks:

THE BODYGUARD (1992) (44+ milioni di copie)

WAITING TO EXHALE (1995) (17+ milioni di copie)

THE PREACHER’S WIFE (1996) (6+ milioni di copie)

QUI RIPORTERO’ 15 FRA I SUOI PEZZI ,COI RELATIVI VIDEOCLIP,TRA I PIU SIGNIFICATIVI DELLA CARRIERA DI WHITNEY HOUSTON:

Yours,

Ginger.<3