SONG OF THE WEEK: Dolcenera “Ci Vediamo A Casa” [Numero 11]

Undicesimo”numero” della mia nuova rubrica SONG OF THE WEEK,consigli personali sui nuovi pezzi che ritengo interessanti o,quanto meno,degni di nota rispetto ad altri nel mondo del mainstream musicale. Non tutto il commerciale è da buttare,e spero che con questa rubrica lo possa dimostrare.

 

Quest’anno il Festival di Sanremo ci ha regalato ottime canzoni,a dispetto di quello che dicono molti in televisione (specialmente dei cantanti che,a mio parere,han portato canzoni ORRENDE al Festival),ed è proprio per questa ragione che continuo a proporre alcuni di questi pezzi in questa mia rubrica.

Il pezzo che vi propongo oggi è di Dolcenera e s’intitola“Ci Vediamo A Casa”. Il brano è molto orecchiabile e questo sovente comporta una minore attenzione verso le parole di una canzone.  Gran peccato,perchè non è raro che dei cantanti inseriscano dei testi considerevoli in brani mid tempo o upbeat.

“Ci Vediamo A Casa” è un invito di Dolcenera e contestualizzare l’amore nella dimensione moderna,ossia non solo quella dei sentimenti ma della pratica di essi,ossia nella vita insieme e nella”casa”,simbolo di un legame e delle difficoltà connesse ad essa,quindi anche e soprattutto economiche,specie in questi ultimi anni.

É un brano  moderno,tocca i problemi della crisi economica e fa riferimento ai”monolocali” come aspirazione d’abitazione per i più giovani,ed è anche molto romantico senza essere smielato,cosa che odio in una canzone o poesia o qualsiasi testo scritto.

Ha un messaggio positivo,come ammette anche Dolcenera stessa,e la musica cosi gioiosa e festosa,anche se non parliamo certo di un brano da discoteca,ne sottolinea questa positività implicita.

Il singolo è compreso nella riedizione del suo album”Evoluzione della Specie”,ossia “Evoluzione della Specie2”,uscito nel 2011,e farà anche da traino all’uscita imminente (prevista per aprile) del film omonimo “Ci Vediamo A Casa”,per la regia di Maurizio Ponzi e con Ambra Angiolini,Giuliana De Sio ,Primo Reggiani,Nicolas Vaporidis,Edoardo Leo,Myriam Catania e Giulio Forges Davanzati.

Il brano è attualmente nella top 10 italiana,al  #10,e ha raggiunto il #6 come posizione massima.

*IL TESTO*

La
Chiamano realtà
Questa confusione
Di dubbie opportunità
Questa specie di libertà
Grande cattedrale
Ma che non vale un monolocale
Un monolocale

Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa

Noi
Viviamo senza eroi
Per chi ci vuol fregare
Esempio di civiltà
Contro questa eredità
Di forma culturale
Che da tempo non fa respirare
Non fa respirare

Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa

Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l’ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa
Fai presto e ci vediamo a casa

La
Chiamano realtà
Senza testimone
E di dubbia moralità
Questa specie di libertà
Che non sa volare
volare volare volare

Come sarebbe bello potersi dire
Che noi ci amiamo tanto
Ma tanto da morire
E che qualunque cosa accada
Noi ci vediamo a casa

Come sarebbe bello potersi dire
Non vedo l’ora di vederti amore
Con una scusa o una sorpresa
fai presto e ci vediamo a casa

*IL VIDEO*


Yours,

Ginger❤