FESTIVAL DI SANREMO 2015 : DAL SUCCESSO ALL’AUDITEL ALLA VITTORIA DEI ILVOLO. UN BREVE E IRONICO RECAP DELLA KERMESSE!

 

Sanremo 2015 è stato, indubbiamento, un successo all’Auditel. Ogni serata sopra i 10 milioni di media e il finale , di Sabato 14 Febbraio, ottiene la bellezza di 11,843,000 telespettari pari al 54,21 % di share, ottenuti nel lunghissimo blocco orario dalle 21,09 all’ 1,19. Insomma, ascolti stellari!

Un’edizione fortemente social e web, con un “Dopofestival” solo web e politically incorrect (godibile e ottima conduzione , anche se un po’ “frenetica” per un programma in onda dopo l’1 di notte), fra tweets e semi scandali.

Caldi consigli sull’uso degli “anestetici” , stecche a non finire, appellativi sbagliati, risultati del televoto finale sbagliati (il computer aveva scambiato il 9^posto di NINA ZILLI con NEK!) e l’infinito extra populismo dei comici (davvero poco apprezzati, salvo Virginia Raffaele) hanno fatto di Sanremo 2015 un’edizione , per quanto problematica, davvero interessante e, per questo, ha avuto il suo zoccolo duro a seguire ogni parte della diretta.

Entriamo ora maggiormente nel dettaglio.

CONDUZIONE.

Carlo Conti, un bravo conduttore che non ha saputo dare una sua vera impronta al Festival , che si è limitato a presentare gli ospiti e ha pure mancato di rispetto alla superospite Conchita Wurst non rispettando la sua artistry (riferendosi a lui come uomo anziché donna, sostanzialmente non rispettando il personaggio ospite che ha impostato tutto il suo successo sull’appellativo al femminile) , schiacciato dalle presenze di Emma Marrone e , ancor di più, dal ciclone Arisa, vera rivelazione di questo Festival.

Momento che sarà ricordato , probabilmente, come il più significativo dell’edizione è proprio di Arisa che, dopo un infortunio, viene curata con “molti antidolorifici” e l’alto dosaggio la porta a fare gaffe su gaffe durante tutte le serate, raggiungendo lo zenith del trash (ma , involontariamente , divertentissimo) in una public apology dove si scusa col pubblico per i numerosi errori e ammette , in una fragorosa risata e ringraziando il medico di Sanremo : “Scusate ma mi hanno dato un anestetico, però consiglio a tutti!!”. 

Emma ha conquistato la sua fetta di attenzioni guadagnandosi il titolo della peggio vestita, che hanno disgustato anche i suoi stessi fans. Una cantante come lei, tutt’altro che “fine” e ben lontana dalla maggior formalità tendenzialmente richiesta per il ruolo (se devi esser trash e giocosa puoi farlo, alla Littizzetto, MA DEVI SAPERLO FARE), era proprio da scegliere come conduttrice? Dire che fosse impacciata è usare il più languido degli eufemismi.

La scelta della co-conduzione fra le ultime due vincitrici del Festival, beh, non è stata proprio azzeccatissima, per quanto “curiosa”.

Inutile la presenza della bella (ma non strafiga) Rocìo.

Conti , al di là delle sue stesse gaffe, è riuscito comunque a portarsi a casa un bel successone (preceduto dal divertente talent “Tale e Quale Show”) ed anche un bel gruzzolo (a quanto pare oltre 500,000 euro).

MUSICA. (BIG)

Ma la musica del Festival? I pronostici davano il trio di tenori IlVolo come vincitori…e il trio di tenori, pensate, ha vinto! Il brano “Grande Amore” , da subito, rimane al primo posto fra i più votati ed apprezzati, e non solo dall’Italia!

Gli ex bambini prodigi di Antonella Clerici a “Ti Lascio Una Canzone” sono più che cresciuti, sia esteticamente che vocalmente.

Vittoria meritata ? Chi sono io per dire di no…vocalmente sono ineccepibili, però il mio voto andava, DI GRAN LUNGA, a Malika Ayane o Nek che hanno portato al Festival da una parte l’eleganza e un testo musicale davvero significativo e ben scritto e dall’altra un’energia del pop rock italiano, il radio friendly ed un futuro successo , da un cantautore che era stato un po’ messo in ombra, ma che è stato piacevole “riscoprire” (e che non perde affatto il suo grande fascino).

Nek e Malika, comunque, hanno avuto grandi soddisfazioni. Nek ha vinto la serata “cover” con la sua versione di “Se Telefonando” (davvero notevole) e ha anche conquistato due premi nella serata finale, oltre al secondo posto. Malika, invece, ha vinto il premio della Critica.

Tornando, invece, al gruppo vincitore, llVolo sarà certo una grande entry per l’Italia all’Eurovision di quest’anno a Vienna (a differenza del 21esimo posto di Emma Marrone nel 2014 con la sottovalutatissima “La Mia Città”) , al quale parteciperanno di diritto per aver vinto Sanremo. Il gruppo è famoso , bene o male, in tutto il mondo (addirittura Britney Spears ha recentemente twittato elogiando il trio!) e , siccome all’Eurovision possono votare per l’Italia solo i paesi esteri, ci saranno ottime possibilità che il gruppo possa ottenere un ottimo posizionamento, se non vincere. 

In questo post : lo special su tutti i cantanti e le canzoni in gara

https://flirtingwithdisasters.wordpress.com/2015/02/10/festival-di-sanremo-2015-ecco-tutti-i-partecipanti-e-le-curiosita/

MUSICA. (NUOVE PROPOSTE)

Siccome avevo da fare , una sera su 5 è capitato!, mi sono perso le esibizioni dei ragazzi delle nuove proposte, quindi mi limito a complimentarmi col bello e bravo Giovanni Caccamo (onestamente avrei scelto un nome d’arte, pardon) per il brano vincitore della sezione , “Ritornerò da Te”, ben scritto , suonato e cantato.

OSPITI.

Sanremo 2015 ha puntato più sul successo discografico dei brani che sul fattore “divo”, e infatti ha selezionato una serie di ospiti che non avrei mai visto ad una kermesse importante come questa. Saint Motel, The Avener (famosi per un solo pezzo diventato celebre in Italia). Un po’ meglio con Imagine Dragons e Ed Sheeran (anche decisamente più costosi) e un vero si per Conchita Wurst , vero brillante, con la bellissima “Heroes”. La riesumazione degli Spandau Ballet (molto apprezzata) e il supercomeback, diciamolo, anche divertente (e trashissimo) di Al Bano e Romina Power insieme. E poi gli Italiani Tiziano Ferro, reduce dal super successo del suo Greatest Hits “TZN”, che in soli due mesi ha venduto oltre 150,000 copie, e Biagio Antonacci, sempre stonato ma un gran piacere per la vista.

COMICI.

Commentrerò la sezione semplicemente con un mio tweet, che riassumerà al meglio il pensiero generale del mondo web.

Eccezion fatta per una, grande, comica: Virginia Raffaele.

EXTRA.

Ho parlato dei vincitori…ma chi ha perso?

Sconfittissimo “Kekko” dei Modà , che aveva scritto canzoni a mezzo Sanremo tentando di vincere , ed invece è riuscito ad ottenere , al massimo, il quarto posto di Annalisa. Ovviamente sono contento, dato che non amo (ok , detesto) assolutamente la sdolcinatezza dei testi dei Modà.

Sconfitta anche per Maria De Filippi, la quale ha sempre avuto un podio o vittorie coi suoi “Amici” mentre quest’anno , con in gara Annalisa, Moreno, i Dear Jack e la sua prof Grazia Di Michele , nessuno di loro riuscito è ad arrivare al podio (e la Di Michele ha stonato parecchio). Neanche “Maria la Sanguinaria” è , alla fine, così invincibile.

 TWEETS.




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