Tagged: FLIRTINGWITHDISASTERS Toggle Comment Threads | Keyboard Shortcuts

  • gingerpresident 11:20 pm on December 13, 2013 Permalink | Reply
    Tags: elisa a bridge over troubled water, elisa ecco che, elisa ecco che audio, , elisa ecco che singolo, elisa ecco che testo, elisa foto, , elisa pics, elisa recensioni, FLIRTINGWITHDISASTERS, , , , , rock ballad,   

    SONG OF THE WEEK : ELISA “Ecco Che” [Numero 88] 

    Ottantottesimo ”numero” della mia nuova rubrica SONG OF THE WEEK, consigli personali sui nuovi pezzi che ritengo interessanti o,quanto meno,degni di nota rispetto ad altri nel mondo del mainstream musicale. Non tutto il commerciale è da buttare,e spero che con questa rubrica lo possa dimostrare.

    *ABOUT*

     

    Per questa settimana ho scelto “Ecco Che” , il secondo estratto dal nuovo lp di Elisa “L’Anima Vola” , il primo interamente italiano della cantautrice friulana.

    “Ecco Che” è una rock ballad con un bellissimo testo , che parla di una persona che s’innamora di un’altra , molto sfuggente e tendente alla penombra e , soprattutto, ha forte calo d’autostima e non si rende conto né della sua stessa bellezza interiore/esteriore , né dell’amore degli altri.

    Uno dei suoi migliori brani in italiano , a mio avviso , che mostra meglio di altri i virtuosismi vocali di Elisa.

    Per quanto rimanga convinto che Elisa sia molto meglio in lingua inglese ( basti sentire la sua ultimissima fatica, la cover di “A Bridge Over Troubled Water” di Simon & Garfunkel per capire di cosa sto parlando , se non si ha ancora presente! ) , il nuovo album ha pezzi notevoli , come questo , che sicuramente danno prestigio alla musica made in Italy.

    *TESTO / LYRICS*

    Oh oh oh oh oh oh oh Distratto passeggi dentro il mondo. Tu non vivi fino in fondo e speri che il tempo passi accanto, rubando da te un solo respiro. Rimani nascosto dietro all’ombra, non ti importa l’apparenza, credi che nessuno se ne accorga. Non pensi mai a me, che vivo di te.

     

    Ecco che, tutto sembra possibile. Se ti lasci un po’ andare ad un mondo che ride, tu ridi di lui e senti che pace.

    Un ritratto sbiadito con il tempo, consumato poi dal vento. E pensi che ci sia davvero poco che parli di te, pensavi già a me.

    Ecco che, tutto sembra possibile. Se ti lasci un po’ andare ad un mondo che ride, tu ridi di lui. Senti che pace, che ti viene da ridere se ti lasci guardare da un mondo che vive, trovando negli occhi un senso di pace. Oh oh oh oh oh oh oh (Trovando negli occhi un senso di pace)

    Mi senti sono io che ti sto accanto e da tempo che ti guardo. E senti sei, sei tu e ora tu sei dentro me.

    Ecco che, tutto è così incredibile. Basta lasciarsi andare è l’amore che viene sorridigli tu, sorridigli bene. Ecco che ti viene da vivere. E sai lasciarti cadere come ti piace e grida il tuo nome e ricorda la pace.

    Oh oh oh oh oh oh oh Lasciarsi andare l’amore che viene. Oh oh oh oh oh oh oh E sorridigli tu sorridigli bene. Oh oh oh oh oh oh oh Lasciarsi andare l’amore che viene. Oh oh oh oh oh oh oh E sorridigli tu.

    *OFFICIAL VIDEO*

    —————————————————————————————————————————–
    MAI VISTA LA WEB COMEDY  “PALAZZO NUOVO 10124″ ? NO? FORSE è IL CASO DI COMINCIARE.
    20190_4922513271559_1626995429_n
    PER CONOSCERE DI PIU AL PROPOSITO,ECCOVI I SITI:   

    http://www.facebook.com/PalazzoNuovo10124

    http://www.youtube.com/user/PalazzoNuovo10124

    http://twitter.com/#!/PN10124

    E,SE SI VA,AGGIUNGETEMI SU FB! / ADD ME ON MY FACEBOOK PUBLIC PAGE: http://www.facebook.com/pages/GINGER-PRESIDENT/328170316205
    Yours,
    Ginger ❤
     
  • gingerpresident 9:09 pm on January 10, 2013 Permalink | Reply
    Tags: , andrea semenzato libro, andrea semenzato scritti, , , , FLIRTINGWITHDISASTERS, foglie, , foto colori, , , , , , , fotografia e poesia, fotografia e scrittura, , , , , , inverno, , , , ,   

    LIKE LEAVES.

    Un impeto di gioia,
    raro e continuo
    follia?

    La danza delle foglie che stanno per cadere
    Un corpo che vive al massimo e sfrutta il suo potenziale
    la sua forza, la sua magia
    Fino a che la danza non avrà fine.

    Un sorriso,
    di cui a volte si scorda anche l’importanza,
    Può salvarti la vita.

     
  • gingerpresident 5:56 pm on January 14, 2012 Permalink | Reply
    Tags: 2011 SONGS, BEN WESTBEECH, BEN WESTBEECH SOMETHING FOR THE WEEKEND, BRISTOL, , FLIRTINGWITHDISASTERS, LOUNGE, , SOMETHING FOR THE WEEKEND, , THE BEST YEARS OF YOUR LIFE, THERE'S MORE TO LIFE THAN THIS, ,   

    SONG OF THE WEEK: BEN WESTBEECH “SOMETHING FOR THE WEEKEND” [Numero 2] 

    Secondo”numero” della mia nuova rubrica SONG OF THE WEEK,consigli personali sui nuovi pezzi che ritengo interessanti o,quanto meno,degni di nota rispetto ad altri nel mondo del mainstream musicale. Non tutto il commerciale è da buttare,e spero che con questa rubrica lo possa dimostrare.

    Ben Westbeech è un dj,cantante e producer inglese,proveniente da Bristol. H all’attivo due album di studio,“Welcome To The Best Years Of Your Life” del 2007 e l’ultimo “There’s More To Life Than This”,uscito nel settembre 2011.

    Ed è proprio“Something For The Weekend”,il pezzo che ho scelto di presentarvi questa settimana,a trainare il disco. Un brano che unisce perfettamente jazz,house ed elettronica,i generi preferiti dall’artista,per un brano decisamente lounge e sexy,da cocktail o perfettamente adatto alle notti “intime”.

    Mi ricorda moltissimo uno splendido brano dei Phoenix”If I Ever Feel Better”,uno dei pezzi che più amo in assoluto,per questa sua melodia molto”tranquilla”,appunto lounge,anche se il testo è decisamente diverso.

    Il video vede il ragazzo tornare stravolto a casa,dopo una giornata di lavoro,e si diverte rotolando nel letto con ben due ragazze. Non si fa di certo mancare nulla il nostro Ben,che sia questo il”qualcosa” che egli cerca per il suo atteso weekend”? :p

    *IL VIDEO*

    *IL TESTO*

    Sunny shine it’s a let’s get high
    I don’t’ need no no reason why
    I got nothing else to do do do
    It’s time to get read of all your things
    It’s time to do do do, ooh ooh
    It’s time to get read of all your things
    It’s time to leave you of all these dreams
    Leave you out me i won’t go with you
    Take those shoes off and we’re gonna fly
    Make an ..and say good bye
    To the streets we’re gonna start a new
    .. speakers ..next dance
    We’ve been stupid to ..just enjoy this like you want it too
    <a href=http://www.testo-canzone.it>testo-canzone</a>
    Chorus:
    Can i get it a little something for the weekend?
    Can i get it a little something for the weekend?
    Can i get it a little something for the weekend?
    Can i get it a little something for the weekend?
    It’s time to try and you’re looking fly
    I got problems passing me by
    The only i know to live like this
    Get the calling going to time
    need some picture lie to get down
    Maybe grab a drink or two to you
    Or three with you
    An i hear this ..skin and you know me that to go end
    That this spirit gonna ..you ..
    ..sins don’t know where or when to begin
    We keep rolling ..goes by high
    Chorus:
    Can i get it a little something for the weekend?
    Can i get it a little something for the weekend?
    Can i get it a little something for the weekend?
    Can i get it a little something for the weekend?
    Now is not .. and i feel wrong
    Looking out ‘cause everyone’s gone
    Lost my phone so .. away
    ..through to all of my friends
    And i’m so far away from my end
    And know that gonna stop and take em down
    So i take a walk on my own so i’m in direction of home
    Falling out ..no by
    And i know that this ain’t right tryin to keep all of my side
    I’ll only bet she’s like a ..to me

    *POLL TIME*

    Yours,

    Ginger ❤

     
  • gingerpresident 7:58 pm on October 27, 2011 Permalink | Reply
    Tags: , , FLIRTINGWITHDISASTERS, , , , , PROFANO, PROPHANITY, SACRED, SACRED PROPHANITY, SACRO, , ,   

    Photo Set: SACRED PROPHANITY. Realtà urbana fra sfondi underground in contrapposizione ad altri sacri e monumentali per un look agli antipodi 

    E dopo oltre due mesi dagli scatti effettuati nel mese di Agosto di quest’anno,ecco gli scatti di un servizio fotografico che ritengo essere decisamente simbolico ed importante,e sono molto contento di poter condividere con voi questi scatti ed i pensieri che stanno alla base di queste immagini che vedrete.

    Realizzato dal mio amico aspirante fotografo Mattia Giordano,e ideato assieme,questo servizio prende il nome di SACRED PROPHANITY ,che tradotto avrebbe il significato di “profanità sacrale”.

    Il titolo fa direttoe riferimento alla contrapposizione degli ambienti che abbiamo scelto come protagonisti del set,da una parte la realtà piu periferica ed underground mentre dall’altra la parte più monumentale ed antica e storica della città di Torino.

    Ogni ambiente viene da me impersonato con un look completamente opposto alla situazione tipo,ed è questo  il succo del significato di questa sessione fotografica. La decisione di mettere in contrapposizione gli abiti indossati col mondo circostante è da ricercarsi semplicemente nella visione della vita da più prospettive,sempre diverse. Ritengo sia vitale aver la capacità di essere elastici e di essere un pò eclettici. Dobbiamo ragionare più come un gatto che ha 9 vite e quindi 9 modi diversi di poter osservare,cambiare,vivere e smontare una certa situazione/realtà che come robot e automi che non riescono a guardare al di la’ di un’unica via d’interpretazione.

    La vita,appunto,può essere anche “fuori ritmo” e totalmente opposta a sè stessa,spesso confusa e non lineare,o comunque non  sempre comprensibile alla perfezione o vivibile con la solita inerzia che contraddistingue molti esseri umani. Spesso esistono realtà incrociate che,pur essendo in netto contrasto,se poste l’una con l’altra funzionano inspiegabilmente e,anche se producono un effetto stridente,al contempo risultano affascinanti e particolari,e ricoprono tutto un loro significato, recuperato dallo stupore e della sensazione di “nonsense” iniziale.

    Io mi sento esattamente come uno dei sensi che abbiamo voluto dare a questo servizio,che non a caso la nostra prima esperienza assieme,ossia un “non ordinario” che funziona e che comunque vive e sopravvive anche se,probabilmente,in ogni posto nel quale mi trovero’ mi sentirò sempre un pò “fuoriposto” o”alieno”,per così dire. 

    Come una città che incontra tutta la sua multietnicità e la bellezza della moltitudine e della diversità cosi,in miniatura,anche il mio corpo e la mia mente ritrovano le stesse caratteristiche dentro e al di fuori  e le abbracciano,accogliendo con molta gioia tutto quello che c’è di più “stridente” e “ruvido” rispetto a quella che viene definità “normalità”,che al giorno d’oggi è un grado di grigiore medio che mira a non indispettire nè infastidire nessun tipo di sensibilità e che,appunto,rischia di essere sinonimo di “impersonalità”.

    Così,da bravo provocatore quale sono e quale sempre sarò,rendo sacra la mia profanità ed il mio essere felicemente diverso.

    Ora vi lascio alle foto… 

    PS: Alcune delle foto del servizio le caricherò sul mio profilo ufficiale di FACEBOOK e su quello di NETLOG 🙂

     

    Yours,

    Ginger.♥

     
c
Compose new post
j
Next post/Next comment
k
Previous post/Previous comment
r
Reply
e
Edit
o
Show/Hide comments
t
Go to top
l
Go to login
h
Show/Hide help
shift + esc
Cancel
%d bloggers like this: