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  • gingerpresident 2:38 am on April 27, 2011 Permalink | Reply
    Tags: , BOMBARDINI, , , GIORGIA PALMAS, , LAERTE PAPPALARDO, NAUFRAGHI, , PENSIERI, , , , ROBERTA ALLEGRETTI, , , THIAGO ALVES, , VITTORIA   

    Isola dei Famosi 8: Trionfa GIORGIA PALMAS! 

    L’8^edizione del programma,rinata negli ascolti dopo la visita di Simona Ventura in Honduras,ha visto trionfare l’ex velina ora mamma e aspirante showgirl Giorgia Palmas. Ben 4,842,000 milioni di italiani (21,9% di share) hanno seguito la finale di quest’anno,contro i 4,361,000 dell’anno scorso. Al secondo posto si è classificato il modello/attore emergente Thiago Alves,al terzo posto(eguagliando il risultato del padre) Laerte Pappalardo e un quarto(inaspettato) posizionamento per la salumiera di Ladispoli,unica non famosa in gara,Roberta Allegretti.

    Giorgia Palmas,29enne di origini sarde,si è distinta sin da subito per una grande coerenza, forza,giudizio, compostezza ed eleganza,a prova e riprova del fatto che non tutte le ragazze che esordiscono come showgirls sono di facili costumi o senza contenuti,anzi,dimostrando il contrario. Il suo più grande cambiamento è probabilmente da attribuirsi all’esperienza come mamma,dato che ha una figlia molto piccola di nome Sofia nata nel luglio 2008,e al suo solidissimo matrimonio col calciatore Davide Bombardini.


    Da naufraga Giorgia non è stata affatto da meno,ha sempre dato il suo contributo al gruppo e ha sempre dato il massimo per vincere le prove leader,e per 3/4 volte si è classificata 2^,ad un passo dalla agoniata collana,simbolo di vittoria.

    Il suo percorso,per quanto cristallino e positivo,è stato lastricato di scontri principalmente con Nina Moric e Laerte Pappalardo(diventato poi suo amico dopo l’eliminazione della Moric),e durante queste diatribe la Palmas ha sempre mostrato un lato un pò più riflessivo e meno attaccabrighe. Si può pensare che volesse apparire meno fumantina e piacere così più al pubblico,si può pensare che non avesse da subito digerito l’arrivo della Moric sull’Isola,così come la si può additare come stratega per le sue iniziali alleanze prima con Magda Gomes e poi con Gianna Orrù e Francesca Fogar;ma credo che nel programma sia normale schierarsi con  le persone  più affini e vicine a sè,specie se si è concorrenti intenti ad arrivare alla finale!Bisogna ricordarsi che questo non è solo un reality ed un’esperienza ma è anche un gioco,e le strategie sono permesse. Le rimprovero solo di aver fatto troppa comunella con Magda,le quali formavano un duo che non apprezzavo molto ad essere sincero. Laerte Pappalardo  era il primo a non sopportarle,dopo Nina Moric,ironizzando sul loro essere vagamente in “villaggio-vacanze” ,criticando molto il loro modo di vivere l’esperienza,senza la giusta carica ed irruenza,al necessario. Detto questo credo che,comunque,la Palmas sia stata sè stessa nel bene e nel male,e si sia meritata sia la finale che la vittoria. É una persona che,comunque,si è data al gioco sia fisicamente che mentalmente,e credo che non ci sia nulla di meglio da chiedere ad un partecipante di reality.

    Thiago Alves e Giorgia Palmas,i due finalisti.

    Parlando da amante della categoria reality show,ben conscio di cosa siano e che siano tv d’intrattenimento più che d’insegnamento,sono ben consapevole che siano una “guilty pleasure”,ossia uno di quei piaceri nascosti che quasi ci vergognamo ad ammettere di amare,ma sono altrettanto convinto che reality come questo siano ben altro che puri e semplici programmi di pubblicità, audience,premeditati in ogni virgola e situazione.

    Ormai il varietà del sabato sera di una volta non ha più un suo pubblico. La gente vuole vedere le sfide,vuole capire e conoscere la personalità della gente che viene appellata come VIP e vuole soffrire e gioire con loro,e solo un reality ti dà questa quanto più chiara possibile visione. Non è sempre e per forza un’esperienza d’identificazione,ma quanto più un volersi gustare un’esperienza che si sà che non la si farà mai o,ad egual modo,un’esperienza che si morirebbe dalla voglia di fare.

    L’Isola dei Famosi non è solo un programma che mette a dieta forzata i suoi naufraghi per un gioco crudele e spietato fine a sè stesso ma,per chi partecipa,è una vera e propria regressione ad uno status infantile e di stupore,di conoscenza primordiale. Scalzi,spettinati,sporchi e privati di ogni comodità, come anche delle classiche stoviglie(da noi nemmeno considerate manco una comodità),il concorrente che vive l’esperienza dell’Isola non vive emozioni in modo “amplificato” ma ,bensì,vive proprio il mondo da un’altra prospettiva;come se rinascesse in mezzo alla natura per poi tornare alla civiltà da ragazzo “maggiorenne” e vaccinato. Personalmente,da telespettatore, Giorgia e gli altri finalisti di quest’anno hanno completamente racchiuso questo significato,e non a caso anche la stessa conduttrice,la super Simona Ventura,ha voluto provare l’esperienza in direttissima,e non era accaduto mai nella storia dei reality show che una conduttrice entrasse a far parte,seppure molto brevemente, dell’esperienza vera e propria.

    Nonostante si polemizzerà per l’attinenza della vittoria della Palmas col caso attuale dello sfruttamento delle donne nella tv italiana,del velinismo,io sono contento per questa vittoria e spero di vedere una 9^edizione intrigante ed interessante almeno quanto questa!


    *POLL TIME*


    Yours,

    Ginger.♥

     
  • gingerpresident 5:02 pm on March 26, 2011 Permalink | Reply
    Tags: 26, BALLO, BILANCIO, , COMPLEANNO, , , DOLORE, FUTURO, , , GIOIA, LEANNE RIMES, MARZO, , NO ANGELS, , PENSIERI, PRESENTE,   

    Joy & Pain…And Everything In Between 

    Un altro compleanno arriva,e tutta la solita serie di pensieri positivi e negativi ad esso connessi si riaffacciano.

    Ogni 26 di marzo ho sempre pensato al futuro,a cosa mi aspettavo che succedesse,a cosa volevo che accadesse,a cosa mi auguravo che potesse capitare. Questo è il primo anno nel quale non ho una richiesta forte,quel desiderio segreto da non rivelare a nessuno prima di soffiare la candelina.

    Ho smesso di sognare in segreto e ho preso in mano tutta la mia vita,mi son messo e rimesso in gioco,e non ho più paura di poter soffrire di qualche delusione,perchè ce ne son state talmente tante che  son state perfette maestre.

    Anni fa avrei scritto questo messaggio con l’occhio lucido,con il magone,con tutta una serie di insoddisfazioni,ma quest’anno riesco a capire che devo godere di ciò che ho e lottare anche di più per ciò che non ho,o ciò che potrei solo potenzialmente avere.

    Mi ritrovo a pensare in maniera quasi neutra;come una persona più adulta che festeggia in maniera composta,valutando e traendo un bilancio della propria vita.

    Penso alla gioia,penso al dolore,penso a tutto quello che si pone nel mezzo di questa guerra insoluta,e che mai avrà un vincitore. Rifletto più sul passato che sul presente,come se i giorni attuali fossero marginali. Potrei considerare questo periodo come lo strascico forzato di un “glorioso” passato e ,allo stesso tempo, la cementazione di una struttura più solida e ,finalmente,indipendente per i giorni futuri.

    Giorni che non sono inutili,anzi, son essenziali per quello che sarà l’assetto della mia vita futura. Britney Spears,con le parole di Dido,diceva “I’m not a girl,not yet a woman”,e mi ritrovo perfettamente in questa descrizione,anche se io sono un “boy” : p

    Sono nel più grande indefinito,ancora più indefinito del cammino della vita stessa. Sono qui che lotto fra luce ed ombra,come un minatore che costruisce le fondamenta e,quando torna alla luce,sa che ha prodotto qualcosa sul quale potrà contare.

    Sono stranamente quieto e non mi aspetto altro che un giorno pulito e semplice,con qualche highlight. Mi basta una fragorosa e pura risata condita da una vera e propria voglia di libertà,con musica e ballo,auguri e un sacco di vestiti tra i quali gettarmi e scegliere il miglior look per la serata.

    Voglio cogliere l’essenza primaria della gioventù,voglio sentire che tutto è possibile e che ogni giorno è un capitolo a sè,semplice ma indimenticabile.

    Quest’anno il mio compleanno cosi,sarà senza tutte quelle pretese che lo gonfino fino a renderlo un giorno troppo perfetto per poter filare liscio. Chissà che con questa nuova concezione,per assurdo,questa giornata si riveli più positiva di altre passate?

    Who knows!

    …E come ad ogni mio compleanno…Auguri a me!**

    In anteprima una foto del mio taglio nuovo,anche se devo ancora ritingerli e pettinarli come si deve x)


    Yours,

    Ginger.

     
    • Mimi 5:42 pm on March 26, 2011 Permalink | Reply

      Amo che bello questo post *-* mi è piaciuto di più degli altri sui tuoi compleanni passati, si sente che qualcosa è cambiato…

      vorrei poterti abbracciare forte e farti gli auguri come un anno fa ❤ ma nel frattempo ti posso solo augurare una buona serata, divertiti tesoro : * e ovviamente ti riempirò di auguri u.u perchè tu ti meriti questo *-* tanto tanto affetto ❤

      ti adoro Gin ❤

  • gingerpresident 1:50 am on February 1, 2011 Permalink | Reply
    Tags: COSCIENZA, , FLUSSO, , , , , , , , NEVE, PAROLE, PENSIERI, SFOGO., SINATRA,   

    Un flusso di coscienza scorre nella neve 

    Quanto vorrei poter scrivere un altro libro ora. O magari altri due,o altri tre! Ho tante di quelle cose da dire,di quelle cose da condividere e di quelle storie personali e non da raccontare.

    Ho sempre preferito sfogarmi nell’atto di scrivere e di raccontare di me piuttosto che in quello di parlare e discutere. Non fraintedentemi,è bellissima una chiacchierata nella quale ci si conosce meglio,cosi come è bellissimo potersi aprire ad una persona ritenuta cara o valida per la confidenza. Però ,ho sempre prediletto un altro tipo di analisi del mio dolore o delle mie gioie,cosi come dei miei status mentali e/o fisici.

    Mettere per iscritto ,probabilmente, mi fa pensare e mi fa riflettere meglio,come quando scrivi una storia pensando anche ad un finale con una risoluzione. Ed è esattamente con questo spirito che mi butto sulla scrittura. Parlo di me sempre ,tra le righe e anche direttamente,per cercare una soluzione a quello che mi attanaglia o che ,semplicemente,mi preoccupa o non mi fa stare al meglio delle mie possibilità.

    Non sono romantico,è vero,però so’ dare il cuore anche quando sono molto poco propenso a credere in certi sentimenti. É tipico di me,sono una persona che non si tira indietro quando c’è da mettersi in gioco e quando c’è da schierare sè stessi. Sempre in prima linea.

    Molte persone dicono di stimarmi e di non poter fare a meno di me,cosa che mi lusinga,ma le stesse poi finiscono per comportarsi in maniera incomprensibile,e non ti sanno dare neanche plausibili spiegazioni al riguardo.

    Altre volte penso di essere io il vero problema,cosi disponibile ma cosi contorto,pronto a correre dei rischi ma non a credere realmente in un sentimento profondo,fiducioso verso sè stesso e verso i propri progetti ma sfiducioso nei confronti di quasi tutti gli altri e della realtà circostante.

    Karma non è,perchè non ho mai volutamente fatto del male a qualcuno non prendendo seriamente a cuore ogni questione del passato. Che cos’è allora? Semplice vita e semplici ostacoli che si frappongono sul mio percorso,perchè è cosi che dev’essere?

    Quante domande,quante possibili risposte e quanta confusione,soprattutto!!

    Adesso dovrei prendere questo post,rivederlo ed aggiungerci dei pezzi,in modo che sembri piu continuato e congruo ma sapete cosa?Non lo farò!

    La mia mente funziona come un fiume in piena,sono una specie di Virginia Woolf che entra nel suo stream of consciuousness e se ne lascia completamente trasportare,conoscendo perfettamente rischi e conseguenze.

    A differenza di una volta  forse sono meno”coraggioso”,ma fortunatamente sono anche meno temerario dell’autoanalisi e meno masochista.

    Lascio che sia questo blog,così indefinito sporco e confusionario,a levare un piccolo peso da dentro me. Lascio che sia la scrittura ad essere,ancora una volta,la mia vera migliore amica.

    …Mi godrò la neve,una sigaretta e pensieri sfusi nella neve,nell’aria e nella maestosità delle wee small hours of the morning.

    View from my house:

    Me,myself and i…


    Yours,

    Ginger♥

     
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